Cos’è il diritto di seguito?

Il diritto di seguito è una forma di diritto d’autore inalienabile ed irrinunciabile spettante all'artista ed ai suoi eredi per settanta anni dalla sua morte che permette di percepire un compenso sul prezzo di ogni vendita successiva alla prima cessione dell'opera d’arte, nelle transazioni che comportino l'intervento in qualità di venditori acquirenti o intermediari, di soggetti che operano professionalmente nel mercato dell'arte.

La SIAE, quale ente di gestione collettiva obbligatoria, è incaricata di incassare il diritto di seguito per conto di tutti gli artisti.

Tale diritto nella sua attuale formulazione è stato introdotto dal decreto legislativo 13 febbraio 2006, n. 118 di attuazione della direttiva dell'Unione europea 2001/84/CE relativa al diritto dell'autore di un'opera d'arte sulle successive rivendite dell'originale, ed è entrato in vigore in Italia a partire dal 9 aprile 2006.

Gravi sono le sanzioni previste dalla norma in caso di mancata corresponsione del diritto: una sanzione amministrativa da 1.034,00 euro a 5.165,00 euro e quella ben più grave della sospensione da sei mesi a un anno dell’attività professionale o commerciale.

Servizi legali forniti in materia:

  • Attività di consulenza specialistica per operatori professionali del mercato dell’arte ed artisti volta all’individuazione delle vendite ove sussiste l’obbligo di corresponsione del diritto.
  • Rappresentanza presso la SIAE di artisti - per la riscossione del diritto - e di operatori professionali del mercato dell’arte - per il “ravvedimento operoso”.
  • Rappresentanza di operatori professionali del mercato dell’arte ed artisti presso le consorelle estere della SIAE.
 

Articoli e convegni svolti in materia:

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